Partita ben giocata e divertentissima, tra colpi di scena e grandi azioni in campo
Sarà una domenica allo stadio anche questa, ma sottovoce e con rispetto. Oggi sui sintetici d’Italia, compreso quello dove sta per disputarsi Sassuolo-Udinese, verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del sisma che ha colpito Turchia e Siria. Anche la società friulana ha deciso di “mettersi in gioco” e aiutare le popolazioni colpite, organizzando un’asta di beneficenza. In vendita le maglie ufficiali del match del 12 febbraio contro il Sassuolo più una maglia autografata da tutti i giocatori. Il ricavato sarà devoluto ad Ahbap Group, un’associazione che mira a fornire ogni tipo di aiuto alle persone bisognose.
In campo, oltre alla solidarietà, i friulani schiereranno uno schema 3-5-1-1, titolari: Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue, Samardzic, Walace, Lovric, Udogie; Pereyra; Beto. I ragazzi di Dionisi invece puntano a ripetere le straordinarie prestazioni con Milan e Atalanta sfruttando uno schema 4-3-3, in campo: Consigli; Zortea, Erlic, Ruan, Marchizza; Frattesi, Obiang, Matheus Henrique; Berardi, Defrel, Laurientè.
L’Udinese non lascia nemmeno il tempo di scaldarsi agli avversari: al primo minuto del primo tempo riesce il blitz di Udogie che calcia da fuori con il destro e beffa Consigli dopo appena 26 secondi di gioco. Il Sassuolo però non ci sta, vuole vincere questa partita. E appena cinque minuti dopo riesce a raggiungere i friulani con il pareggio al sesto minuto di Matheus Enrique. Il centrocampista brasiliano segna con piatto destro deviato da Bijol. L’Udinese non vuole però lasciargli gioco facile: Bijol si lancia al 28esimo, sfrutta un assist di Samardzic e in spaccata batte Consigli. È 2 a 1.
Il Sassuolo non ha alcuna intenzione di arrendersi: al secondo minuti di recupero del primo tempo è Perez, difensore dell’Udinese, a buttare per sbaglio dentro la propria porta un cross apparentemente innocuo di Bajrami. Finisce sul 2 a 2 un match divertente e di grande qualità.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/ALESSIO MARINI