Il 27enne ha inviato una lettera alla Procura e al sindaco di Roma
“Consapevole della gravità del gesto commesso desidero con queste righe rivolgere le mie più sentite e oneste scuse agli italiani e a tutto il mondo per il danno arrecato a un bene che, di fatto, è patrimonio dell’intera umanità”. Così Ivan Dimitrov, il 27 enne bulgaro, che vive in Gran Bretagna, che aveva sfregiato il Colosseo incidendo il nome della fidanzata e il suo, in una lettera rivolgendosi alla procura di Roma e al sindaco Roberto Gualtieri.
Dimitrov potrebbe avere scritto la lettera anche per paura perché rischia una multa fino a 5 mila euro e una condanna da due a cinque anni di carcere. Nei confronti dell’uomo il pm della procura di Roma Nicola Maiorano procede per deturpamento di beni culturali o paesaggistici.
La lettera è stata resa nota da Il Messaggero ed è arrivata dopo circa due settimane dai danni provocati all’Anfiteatro Flavio. Nel chiedere scusa il ragazzo tenta anche di autoassolversi: “ammetto con profondissimo imbarazzo che solo in seguito a quanto incresciosamente accaduto ho appreso dell’antichità del monumento”.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO