La casa londinese si scusa e promette di provare a trovare un rimedio
La casa d’aste britannica Sotheby’s sta pagando per un grande errore.
La grande attesa asta di arte contemporanea in formato digitale della serie ‘Glitch-ism’ prevista da Sotheby’s in modalità Nft (non-fungible tokens) a partire dal 24 marzo scorso, è stata bloccata per aver scaturito polemiche a causa dell’assenza totale di artiste donne fra le firme delle opere presenti.
La casa londinese aveva annunciato lo stop comunicando di provare a “rimediare allo sbilanciamento della rappresentanza di opere messe in vendita attraverso una presenza di artisti più equa e differenziata in una data da destinarsi”.
La vicenda continua a tener banco sulle pubblicazioni artistiche britanniche specializzate.
Ad accendere il caso era stato uno degli artisti più noti inseriti nell’iniziativa, Patrick Amadon, il quale aveva riferito di ritirare i suoi lavori per “solidarietà” di genere verso le colleghe donne o transgender data: “l’assenza nel catalogo di partenza anche di “una singola artista che identificasse il proprio genere sessuale come femminile”.
di: Alice GEMMA
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