elly schlein

Il Governo ha approvato il rinvio della discussione a ottobre

Bagarre alla Camera a suon di “vergogna, vergogna” dai banchi dell’opposizione. La maggioranza ha infatti approvato con 168 voti a favore una sospensiva sulla proposta di legge dell’opposizione (Italia Viva esclusa) sul salario minimo. Bisognerà quindi attendere almeno 60 giorni per riaprire il dibattito sul tema.

Durissimi i commenti dai banchi della sinistra, a partire dalla segretaria del Pd Elly Schlein: «vi sbagliate, vi sbagliate di grosso, perché il lavoro povero esiste e lo vivono sulla pelle milioni di persone. Noi saremo al loro fianco ogni giorno in quest’Aula e nelle piazze. Chiederemo alle cittadine e ai cittadini di portare avanti questa battaglia con le altre opposizioni per un salario giusto e dignitoso contro lo sfruttamento di donne e uomini in quella che è una Repubblica – ricordate, avete letto la Costituzione – che è fondata sul lavoro, sì ma sul lavoro di qualità e dignitoso e non sullo sfruttamento».

Si unisce all’attacco anche il presidente del M5S Giuseppe Conte: «eon vi presentate a ottobre con proposte furbe e tese a spaccare la platea dei lavoratori sottopagati – avverte. – Si è fatto un gran parlare dell’apertura al dialogo della premier Meloni ma al momento sono solo parole».

«Avete scelto di scappare. Ma non da noi, dall’opposizione, ma dalla realtà, dal Paese» attacca ancora Fratoianni (AVS) che definisce “ridicola la storia che questa legge deprima la contrattazione“.

Sì con unanimità al diritto all’oblio oncologico

In compenso, l’Aula ha ritrovato l’unanimità sulla proposta di legge sul diritto all’oblio oncologico. Con 281 voti a favore, il testo passa ora il Senato. La proposta contiene disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche.

Ok definitivo al Dl PA 2

Nel frattempo, il Senato ha dato il via libera definitivo al dl PA 2, contenente provvedimenti su pubblica amministrazione, agricoltura, lavoro, sport e un blocco specifico sul Giubileo 2025 a Roma. Il Governo ha posto e ottenuto la fiducia, grazie al voto compatto della maggioranza e con 68 contrari.

di: Marianna MANCINI

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