Il miliardario preconizza una spirale di violenze “catastrofiche” sulla base dell’esito del verdetto, atteso per la prossima settimana
In attesa che il Gran Giurì si riunisca per prendere una decisione sull’eventuale incriminazione di Trump in merito al caso Daniels, l’ex presidente degli Stati Uniti è un fiume in piena. Direttamente dal suo Truth Social, il tycoon minaccia “morte e distruzione” che potrebbero irrompere nel Paese in caso di una sua eventuale incriminazione.
Le “false accuse” nei suoi confronti, avverte Trump, potrebbero innescare una spirale di violenze “catastrofiche“. Uno scenario disastroso che solo uno “psicopatico degenerato che odia veramente gli Stati Uniti” vorrebbe vedere avverarsi, sperando nell’incriminazione.
Secondo alcuni una minaccia, secondo altri un modo per stuzzicare l’opinione pubblica e in particolare repubblicana, a lui ancora largamente favorevole. Il tycoon aveva già chiesto negli scorsi giorni ai suoi sostenitori di mobilitarsi con proteste diffuse dopo l’annuncio del procuratore di New York.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Peter Foley