Le due donne non sapevano di essere sposate a uno stesso uomo, e avevano fatto causa all’uomo

Si tratta di una storia singolare che ha conquistato le prime pagine di diversi media indiani. Si tratta di un accordo di matrimonio stipulato da un uomo a Delhi. Niente di particolare, se non fosse che l’uomo in questione non aveva una, ma ben due mogli. In un paese dove la bigamia è reato.

La curiosa vicenda

Il primo matrimonio risale al 2018, quando lo “sposo seriale” sposò una collega lavorava nella sua stessa azienda a Gurgaon, vicino a Delhi. Nel 2020 scoppia la pandemia di SarsCoV2 e la donna, dopo due anni di matrimonio e incinta di pochi mesi, decide per precauzione di tornare momentaneamente a vivere dai genitori a Gwalior, aspettando che il marito potesse raggiungerla in seguito o di poter tornare lei una volta passata l’emergenza.

Peccato che lui, nel frattempo, aveva sposato un’altra collega, anch’essa incinta. La prima moglie ha saputo della nuova relazione solo all’inizio di quest’anno dopo che, stanca e preoccupata perché il marito che aspettava da oltre due anni non arrivava mai e aveva smesso di darle sue notizie, è andata a cercarlo.

Un accordo in rosa

Dopo il primo momento di sorpresa (e si suppone di scenata) i tre hanno raggiunto un accordo in poche settimane. O meglio, le due. Sì perché le due donne hanno concordato di spartirsi il marito: una non voleva perdere il mantenimento che spettava al figlio, mandando il marito a processo; l’altra non voleva rinunciare al compagno. Così hanno concordato di dividersi il tempo insieme a lui. «Non posso obiettare nulla – ha dichiarato il mediatore -. Il mio compito è di risolvere armonicamente le controversie. La prima moglie voleva garanzie sul mantenimento del figlio e non voleva mandare il marito a processo; l’altra non voleva rinunciare al compagno e ha preferito la soluzione salomonica».

Lo “sposo seriale”, un ingegnere informatico, dividerà il suo tempo, i due appartamenti che possiede e lo stipendio tra le due mogli, che gli hanno entrambe dato un figlio: da lunedì a mercoledì vivrà in una famiglia, dal giovedì al sabato nell’altra, la domenica sarà “single”, senza obblighi verso nessuna delle due. Nel caso per primo non rispettasse questo accordo la prima moglie lo denuncerà, portandolo in tribunale. Così facendo, le due donne hanno anche risparmiato all’uomo il carcere. Infatti in India la bigamia è vietata per legge, ma in questo caso l’uomo non ha ricevuto denuncia; pertanto è come se il reato non risultasse.

di: Caterina MAGGI

FOTO: PIXABAY