Il presidente sta lavorando a un accordo fra repubblicani e democratici sull’innalzamento del tetto del debito
Il default “non è un’opzione“. Il presidente Joe Biden è alle prese con un’impasse che potrebbe costare molto caro alla sua amministrazione. È infatti saltato l’ultimo tentativo di accordo di democratici e repubblicani sull’innalzamento del tetto del debito Usa.
La manovra legislativa avrebbe lo scopo non secondario di consentire all’amministrazione di continuare a sostenere le sue spese, compresi gli stipendi dei funzionari, i conti e i debiti ai creditori. Biden sta monitorando le trattative e ha annunciato che potrebbe persino slittare il suo tour in Asia, previsto per la fine di maggio.
Un’evenienza “possibile” in caso di mancato accordo: «non me ne andrei, resterei finché non si risolverà la cosa» ha confermato l’inquilino della Casa Bianca alla stampa.
Era stata la segretaria al Tesoro Janet Yellen a chiedere al Congresso di innalzare il tetto del debito per scongiurare un default «in modo da fornire la certezza a lungo termine che il governo continui a effettuare i pagamenti».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/BONNIE CASH