Peskov: “le missioni diplomatiche russe faranno del loro meglio per proteggere gli interessi del manager”. Il legale chiede i domiciliari
Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha condannato l’arresto avvenuto in Europa, su richiesta degli Stati Uniti, di due cittadini russi tra cui l’imprenditore Artem Uss che è stato fermato lunedì a Milano Malpensa.
«Le missioni diplomatiche russe faranno del loro meglio per proteggere gli interessi di Uss, detenuto in Italia», ha detto Peskov.
Proprio stamattina è stata negata l’estradizione per il manager, figlio del governatore russo di Krasnoyarsk Artyom. L’avvocato Vinicio Nardo presenterà nei prossimi giorni un’istanza per chiedere gli arresti domiciliari.
Artem Uss è accusato di elusione delle sanzioni, contrabbando, riciclaggio di denaro e su di lui pendeva un mandato d’arresto internazionale.
A chiedere l’estradizione è stata la magistratura americana. Il manager 40enne sarebbe accusato, insieme ad altri quattro russi e due broker petroliferi venezuelani, di aver acquistato dagli Stati Uniti componenti elettronici destinati ad equipaggiare aerei, radar o missili, e di averli rivenduti a compagnie russe eludendo le sanzioni in vigore.
di: Micaela FERRARO
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