Progettazione integrata, talento e sostenibilità sono le parole chiave di una realtà con oltre 20 anni di esperienza

Il pilastro fondamentale dell’architettura è il legame tra artificio dell’uomo e natura: per questo in questo settore il gioco di squadra è una prerogativa imprescindibile. Lo dimostra WiP Architetti, realtà con un team di oltre 70 professionisti che ogni giorno lavora per contribuire alla realizzazione di un mondo più bello, equo e sostenibile.

WiP è uno studio di progettazione integrata nato nel 2000 e oggi strutturato come gruppo con WiP Architecture, WiP Technical e WiP Engineering, vanta circa 4.000 commesse gestite e tre sedi in Italia tra San Donato Milanese, Milano e Barletta. È guidato da quattro soci: Federico Barbero Managing Director, Marco Splendore Design Director, Giuseppe Garbetta Technical Area Director e Nicola Di Troia Business Development Director, anche uno dei fondatori, che ci parla di questa azienda.

Come si diversificano le linee di lavoro di WiP?
«WiP Architecture, WiP Technical e WiP Engineering operano e cooperano in sinergia in ogni fase della progettazione, dal primo schizzo per la creazione del concept, passando per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, fino alla direzione lavori. Tutte le fasi ovviamente sfruttano le tecnologie più innovative: siamo stati tra i primi studi in Italia ad attrezzarci per progettare in BIM, affiancato alla realtà virtuale e all’utilizzo del laser scanner. Il settore dell’architettura conta 6 aree operative, ognuna guidata da un responsabile specializzato: Commercial & Retail; Housing, con i suoi 1.800 appartamenti in progetto tra Milano e Roma; Hospitality, per la realizzazione di alberghi; Marina & Waterfront, per la progettazione di porti e zone urbane affacciate sull’acqua; Offices & Space Planning, il cui team è attualmente impegnato in diverse commesse, da Zurich all’Università Bocconi, da Banca Sella al Sesto Palazzo Eni; Sport & Entertainment, che si dedica alla progettazione di impianti sportivi, dalla singola palestra al palazzetto, dallo stadio al campus. WiP Engineering, poi, offre un servizio integrato e complementare che va dalla progettazione impiantistica elettrica e meccanica alla prevenzione incendi. WiP Technical, infine, si occupa di tutte quelle attività propedeutiche e di supporto alla progettazione e ci consente di offrire al cliente un servizio a 360 gradi».

Queste linee lavorano da sole ma anche in co-working…
«Il modello integrato è il nostro valore aggiunto ed elemento distintivo. Ogni area ha un responsabile e lavora sia verticalmente sia orizzontalmente insieme alle altre. Al giorno d’oggi la specializzazione in un singolo ambito è necessaria ma non esclusiva. Negli ultimi anni il mercato ha richiesto sempre di più la soluzione unica, un player in grado di offrire un mix di competenze che consentano al cliente di avere un referente unico all’interno di una complessità progettuale. Noi ne abbiamo fatto uno dei nostri punti di forza principali».

Il tema della sostenibilità ambientale acquista sempre più rilevanza anche nel vostro settore…
«Esatto, già da diverso tempo ragioniamo in tal senso nella progettazione degli edifici, ponendo la massima attenzione sia sulla scelta dei materiali che degli impianti al fine di rendere gli immobili più confortevoli e meno energivori, tenendo altresì conto dell’analisi costi-benefici. Abbiamo inoltre costituito un team che si occupa della riqualificazione energetica per la valorizzazione e la rigenerazione degli immobili già esistenti, che riteniamo fondamentale, considerando la condizione del parco immobiliare italiano».

WiP si dedica anche al sociale tramite l’Associazione WiP for People che realizza strutture fondamentali in luoghi meno fortunati. Per il triennio 2023-25 è stato scelto il Madagascar dove, grazie al missionario Padre Stefano Scaringella, verranno costruiti una scuola, un asilo e un’infermeria. Questa e altre iniziative di WiP per la sostenibilità ambientale, sociale e di governance sono raccolte nel documento Sustainability Paper: la prova dell’impegno per il mondo di domani.