Il paese africano riforma il codice penale, abolito anche il reato di vilipendio contro lo Stato
Lo aveva promesso, e ora il presidente dello Zambia Hakainde Hichilema lo ha reso realtà: la pena di morte non è più lecita nello stato africano, così come viene stralciato il reato di vilipendio verso lo Stato. Eletto lo scorso anno dopo aver passato decenni all’opposizione, Hichilema ne aveva fatto un proprio cavallo di battaglia della sua campagna elettorale. Il presidente ieri ha firmato il decreto che abolisce queste leggi ereditate dall’era coloniale, suscitando entusiasmo generale da parte di Ong e attivisti per i diritti umani.
Hichilema, afferma il portavoce della presidenza, Anthoiny Bwalya: «ha approvato il codice penale 2022 che abolisce la pena di morte e il reato penale di diffamazione del presidente, che era nei codici dello Zambia sin dall’era pre-indipendenza».
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/JOHN THYS