Zelensky ad al Thani: 20mila bambini rapiti
La Svezia sarà parte della Nato: è arrivato il sì del presidente turco Erdogan, che fino ad oggi aveva opposto strenua resistenza.
Al fronte
La soglia psicologica dei 600 giorni è stata oltrepassata da un pezzo ma il conflitto in Ucraina non accenna a diminuire.
Kiev denuncia gli ultimi attacchi russi. Nei pressi di Kharkiv un’esplosione in uno sportello postale ha provocato la morte di 6 persone. Attacchi con mortai anche a Sumy, nel nord-est dell’Ucraina: si segnalano almeno 13 esplosioni fra Kransopillia, Shalyhyne, Svesa e Nova Sloboda.
A colloquio con l’emiro del Qatar Tamim Bin Hamad al Thani Zelensky ha riferito che al momento è possibile documentare il rapimento di 20mila bambini, “una cifra spaventosa, ma il numero reale è ancora più alto“.
Un secondo bilancio stimato dall’intelligence britannica parla invece di una forbice da 150mila a 190mila vittime permanenti (uccisi o feriti permanentemente) per la Russia, che dal febbraio 2022 ha significativamente aumentato la sua presenza sul terreno.
Nel frattempo Lavrov incontrerà i suoi omologhi di Turchia, Azerbaigian e Armenia a Teheran. Sarà assente il ministro georgiano, dopo che il Paese ha presentato domanda di adesione all’UE insieme a Ucraina e Moldavia a seguito dell’invasione dell’Ucraina.
A Kiev nona tranche di denaro da Ue
Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha reso noto che l’Ucraina ha ricevuto la nona tranche di assistenza finanziaria da parte dell’Unione europea, per un ammontare di 1,5 miliardi di euro: «questo è uno dei fattori più importanti che aiuta l’Ucraina a rimanere economicamente forte e stabile. Ora stiamo lavorando con la Commissione europea su un nuovo programma di strumenti a lungo termine per l’Ucraina del valore di 50 miliardi di euro. Ci aspettiamo di ottenere 18 miliardi di euro l’anno prossimo».
Quanto alla Russia, secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, dal 22 febbraio 2022 ad agosto 2023 Mosca avrebbe speso circa 167 miliardi di dollari per la guerra, fra “spese dirette e attrezzature perse“. Con questi soldi, chiosa Kuleba, “Mosca potrebbe costruire quasi 24.000 asili nido in tutta la Russia, o oltre 4.500 reparti di maternità, o circa 17.000 scuole, o circa 1.300 ospedali, o ricostruire il 20% di tutte le strade asfaltate in Russia“.
«Invece – continua l’attacco di Kuleba, – i criminali di guerra russi hanno bombardato asili nido, reparti maternità, scuole e ospedali ucraini, distruggendo quasi 120.000 strutture civili in tutto, compreso l’ultimo attacco al terminal Nova Poshta a Kharkiv».
Esteso il fermo per giornalista russo-americana
Il tribunale di Kazan, in Russia, ha disposto l’estensione dello stato di arresto cautelare per la giornalista russo-americana di Radio Liberty Alsu Kurmasheva: resterà in carcere almeno fino al 5 dicembre.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/NECATI SAVAS