Il premier: “sono stati 20 mesi straordinari”
L’Era Draghi è ormai ai titoli di coda e il premier, giunto alla fine del suo percorso governativo, si dice soddisfatto di ciò che vede guardandosi indietro.
Si è svolta oggi 19 ottobre al Quirinale la tradizionale colazione di lavoro tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Mario Draghi e diversi ministri, in vista del Consiglio Europeo, in programma il 20 e 21 ottobre. In questa occasione Draghi ha preso congedo dalla stampa.
«Cosa ho imparato in 20 mesi? Troppe cose. È stata un’esperienza straordinaria di cui sono straordinariamente contento. Finisce in modo soddisfacente. Tutti noi abbiamo la buona coscienza del lavoro fatto», ha dichiarato in un saluto ai giornalisti a Palazzo Chigi.
Il presidente Mattarella ha ringraziato il premier e i ministri presenti per “l’eccellente lavoro svolto e i lusinghieri risultati ottenuti” e ha chiesto a Draghi di portare il suo saluto e il suo ringraziamento anche agli altri ministri non presenti alla colazione.
Nella relazione Draghi ha anche sottolineato che il Consiglio Ue “mira” a “riaffermare l’unità dei 27 stati membri nel condannare il recente intensificarsi degli attacchi da parte russa” e “nel sostenere l’indipendenza, l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina“.
Sempre in merito all’Ucraina nella relazione del premier uscente si legge: «il pieno sostegno dell’Ue all’Ucraina comprende la dimensione politica, finanziaria, militare, umanitaria e giuridica; l’attuazione delle sanzioni; il contributo alla piena attuazione delle iniziative internazionali volte ad assicurare l’esportazione di grano ucraino».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI