La tensione non accenna a diminuire, Tajani: “mai cercato scontro politico, basta discussioni su Donzelli”
Sono tre i fermati per i disordini di via Prenestina avvenuti alle manifestazioni in solidarietà dell’anarchico Cospito, da giorni in sciopero della fame contro il 41 bis. Lo comunica la Digos. I tre manifestanti denunciati sono accusati di violenza, resistenza aggravata a pubblico ufficiale e travisamento in occasione delle manifestazioni.
Intanto il ministro degli Esteri e coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, cerca di gettare acqua sul fuoco della polemica politica. «Credo che il caso Donzelli-Delmastro debba essere chiuso -dice arrivando alla kermesse a favore di Francesco Rocca – c’è un gran giurì alla Camera che dovrà decidere se ci sono stati comportamenti errati o meno. L’invito ad abbassare i toni deve essere accolto da tutti. Noi di FI non abbiamo mai alzato i toni. Lavoriamo per l’unità del governo e per dare risposte concrete. Dobbiamo preoccuparci di questo».
Intanto Giovanni Di Rosa, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, ha assicurato che “come tutti i casi di questo genere, continuiamo il monitoraggio con la massima attenzione“. In caso di un peggioramento delle sue condizioni di salute Cospito sarà traferito nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo.
di: Caterina MAGGI
aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ MASSIMO PERCOSSI