GAZA

Hamas afferma di aver liberato tre ostaggi. Secondo il ministero della Sanità di Gaza sono almeno 1.127 le vittime palestinesi

È sempre più drammatica la situazione nella Striscia di Gaza.

Hamas in un comunicato ha dichiarato di aver liberato tre ostaggi, una donna e due dei suoi bambini. In un video sembra che il luogo della liberazione sia vicino alla recinzione de confine con Gaza, ma non sono arrivate conferme né smentite. L’origine del filmato al momento non è stata chiarita.

Stando a quanto riferito da The Times Of Israel, che cita fonti dell’ Idf, le forze di difesa israeliane starebbero effettuando nuovi attacchi aerei nella Striscia di Gaza e starebbero colpendo “molti” obiettivi appartenenti ad Hamas.  Il ministro dell’Energia israeliano Israel Katz ha confermato che Tel Aviv sta bloccando l’ingresso di acqua, elettricità e carburante a Gaza. Israele, ha dichairato Katz, “continuerà a rafforzare l’assedio finché la minaccia di Hamas non sarà rimossa”.

Il portavoce militare israeliano Peter Lerner ha affermato che Israele si tiene “pronto” all’eventualità di un attacco di terra.

«Ci prepariamo a questa eventualità, dobbiamo essere preparati – ha dichiarato Lerner – e c’è stata una chiamata specifica di riservisti per questo. Quello che ci dobbiamo assicurare è che Hamas non minacci mai più Israele nel modo in cui ha fatto sabato».

Il portavoce del ministero degli Esteri Lior Hayat ha aggiunto: «non sarà un’operazione breve, sarà una lunga e dura guerra».

Secondo il ministero della Sanità di Gaza, citato da Al Arabiya, sono 1.127 le vittime palestinesi, 5.339 i feriti.

Secondo Wafa, l’agenzia di stampa palestinese ufficiale, tre giovani palestinesi sono stati uccisi in alcunis contri con gli abitanti del villaggio di Qusra, nei pressi di Nablus, in Cisgiordania, e un gruppo di coloni ebrei armati accompagnati dall’esercito. Due delle vittime avevano 17 anni, riferisce l’agenzia. Sarebbero 11 i palestinesi feriti.

La Croce Rossa ha riferito che “cinque membri della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono rimasti uccisi a Gaza e in Israele”. 

Tal Heinrich, portavoce del primo ministro israeliano Benajmin Netanyahu, ha confermato che neonati e bambini piccoli sono stati decapitati nel kibbutz di Kfar Azza. Lo riporta la CNN. Nella mattinata dell’11 ottobre l’esercito israeliano aveva dichiarato di non aver avuto conferma della notizia riportata ieri, 10 ottobre, dall tv israeliana i24. Hamas aveva parlato di “accuse inventate” e promosse “da alcuni media occidentali, che adottano in modo non professionale la narrativa sionista piena di bugie e calunnie contro il nostro popolo palestinese e la sua resistenza”.

La ministra dell’intelligence israeliano Gila Gamliel in un’intervista esclusiva all‘Afp ha dichiarato che l’intento di Israele è quello di “sradicare Hamas per scoraggiare “l’islamismo violento”. «Dobbiamo sradicarlo affinché non accada di nuovo, affinché non diventi un’idea per gli altri nel mondo» ha dichiarato Gamliel.

Secondo il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Matthew Miller sarebbero 22 i cittadini statunitensi uccisi.

Netanyahu annuncia governo di emergenza nazionale

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la formazione del nuovo governo di emergenza nazionale insieme al leader dell’opposizione, Benny Gantz. «Abbiamo messo da arte le differenze» ha affermato Netanyahu.

«Siamo andati all’attacco, ogni membro di Hamas è un uomo morto e lo elimineremo come il mondo ha eliminato l’Isis» ha dichiarato il primo ministro israeliano durante un discorso alla nazione.

Tajani: manca all’appello un terzo italo-israeliano

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito che “manca all’appello un terzo italo-israeliano”. Si tratterebbe di Nir Forti, un partecipante del Nova Festival, attaccato da Hamas. Il giovane potrebbe essere ferito.

Aumenta la preoccupazione anche per Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron, i coniugi italo-israeliani di 65 e 60 anni che risultano ancora dispersi. «Mio padre è molto malato – ha dichiarato il figlio della coppia Nadav Kipnis all’Associated Press ha una malattia autoimmune e utilizza una sedia a rotelle, non sappiamo se stia ricevendo i trattamenti necessari per la sua sopravvivenza».

Nel frattempo la Farnesina ha fatto sapere che prosegue il rientro degli italiani bloccati in Israele, coordinato dalla stessa Farnesina tramite l’Unità di Crisi.

Media: secondo 007 Usa Iran sorpresa dall’attacco di Hamas

Secondo il New York Times gli Stati Uniti avrebbero raccolto informazioni di intelligence dalle quali emergerebbe la sorpresa dei leader iraniani nei confronti dell’attacco di Hamas. Stando a quanto riferito dalla testata, queste informazioni avrebbero contribuito ad accrescere di Washington sul fatto che l’Iran abbia avuto un ruolo diretto nella pianificazione dell’operazione di Hamas. Dai rapporti, viene riferito, emerge che i funzionari iraniani fossero all’oscuro. Secondo alcuni funzionari statunitensi e uno del Medio oriente gli States, Israele e i loro alleati nella regione non avrebbero trovato prove sul fatto che l’Iran. abbia contribuito alla pianificazione dell’attacco.

Le reazioni internazionali

Biden: Hamas è il male puro

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha incontrato i leader delle comunità ebraiche alla Casa Bianca. In quest’occasione ha dichiarato che “Hamas è il male puro, non sono solo terroristi”. «Non è stato solo odio,  è stata crudeltà» ha affermato Biden.

Il segretario di Stato Usa Anthony Blinken è partito per Tel Aviv per mostrare il sostegno degli Stati Uniti a Israele.

Il portavoce del consiglio della Sicurezza nazionale Usa John Kirby ha dichiarato che Washington sta “attivamente lavorando per un corridoio” che consenta ai civili a Gaza di fuggire. Kirby ha riferito che gli Stati Uniti stanno lavorando all’iniziativa insieme a Israele e all’Egitto.

Media: Erdogan sta trattando con Hamas per liberazione degli ostaggi

Secondo l’emittente turca Habertuk Ankara starebbe trattando con Hamas per il rilascio degli ostaggi. Stando all’emittente, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan “ha dato istruzioni per aprire un negoziato sugli ostaggi”.

Media: Egitto lavora a tregua “limitata”

L’Egitto starebbe lavorando a una tregua “limitata” per far arrivare gli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. «L’Egitto ha discusso i piani con gli Usa e altri Paesi per fornire aiuti umanitari attraverso il confine con la Striscia di Gaza con un cessate il fuoco limitato» avrebbero riferito due fonti di sicurezza egiziane, citate dall’ANSA.

Al momento non sono arrivate conferme né smentite, ma l’intenzione ricalca quella del presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi che, secondo Al Arabiya, “avrebbe ha invitato l’Europa e la comunità internazionale a sostenere la tregua, i negoziati e la cessazione dell’escalation a Gaza”.

Guterres chiede accesso umanitario a Gaza senza ostacoli

Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha chiesto l’accesso umanitario a Gaza senza ostacoli. «Occorre consentire l’ingresso a Gaza di beni essenziali salvavita tra cui carburante, cibo e acqua. Abbiamo bisogno di un accesso umanitario rapido e senza ostacoli adesso – ha dichiarato Guterres – Il personale delle Nazioni Unite sta lavorando 24 ore su 24 per sostenere la popolazione di Gaza e mi rammarico profondamente che alcuni dei miei colleghi abbiano già pagato il prezzo più alto». Guterres ha riferito che circa 220.000 palestinesi si stanno rifugiando in 92 strutture dell’Unrwa (L’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente) a Gaza.

Nato: da Israele ci aspettiamo risposta proporzionata

«Israele ha il diritto di difendersi e ci aspettiamo che la sua riposta sia proporzionata». Così in conferenza stampa il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, evidenziando l’importanza di “prevenire” la perdita di vite umane tra i civili.

Borrell: a Kfar Aza crimine di guerra

«Le parole non possono descrivere gli orrori dei resoconti che ci arrivano dal sud di Israele, come” nel kibbutz di Kfar Aza – ha scritto su X l’Alto Rappresentante Ue per gli Affari Esteri Josep Borrell – L’uccisione intenzionale di civili disarmati costituisce un crimine di guerra. Gli autori saranno ritenuti responsabili. Non può esserci impunità».

Putin chiede negoziati tra israeliani e palestinesi

Vladimir Putin ha chiesto negoziati tra isrealiani e palestinesi. «È necessario evitare a tutti i costi l’espansione del conflitto, perché se ciò accadrà avrà un impatto sulla situazione internazionale» ha dichiarato il presidente russo, aggiungendo che le parti “devono tornare a un processo negoziale che dovrebbe essere accettabile per tutte le parti, compresi i palestinesi.”

Meloni sente emiro del Qatar

La premier Giorgia Meloni ha avuto un colloquio telefonico con l’emiro del Qatar Tamin Bin Hamad Al-Thani.

«Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a tenersi in stretto contatto con i principali capi di Stato e di Governo delle Nazioni alleate e con i leader dei Paesi più coinvolti dalla profonda crisi in corso nella regione mediorientale – si legge in una nota di Palazzo Chigi – Nella giornata di oggi, Meloni ha avuto una conversazione telefonica con l’Emiro del Qatar,Tamim Bin Hamad Al-Thani: entrambi hanno condiviso la necessità di lavorare per una rapida de-escalation e per sostenere la mediazione finalizzata al rilascio degli ostaggi; la preoccupazione comune è quella di un ulteriore allargamento del conflitto».
   

Israele-Libano

Ali Shuayb, inviato di al Manar, la tv di Hezbollah, posizionato a poche decine di metri dalla Linea Blu di demarcazione con Israele di fronte all’insediamento di Metulla ha dichiarato che: «dal sud del Libano non ci sono conferme di droni o deltaplani verso la Palestina occupata. È possibile che siano penetrati dal Golan siriano ma non possiamo confermare da qui».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MOHAMMED SABER