La realtà milanese progetta chiusure a filo garantendo ai professionisti del cantiere prodotti facili e veloci da installare con risultati a regola d’arte

Moltissimi anni di esperienza come posatore di cartongesso hanno portato Gheorghe Cazan, ed alcuni soci alla creazione, nel 2016, di COMPASSiN, azienda esperta del cantiere a secco e produttrice di chiusure a filo per organizzare spazi residui e per chiudere impianti. Negli anni precedenti a quello di fondazione iniziarono a diffondersi le chiusure a filo muro, in particolare le botole di ispezione. Cazan e i soci decisero di specializzarsi proprio su queste. A raccontarci la storia è Ecaterina Cazan, amministratrice delegata e socio.

L’innovazione desiderata da tutto il mercato…
«Quando mio papà e i suoi soci lavoravano nei cantieri fecero la loro comparsa sul mercato delle botole in cartongesso che potevano essere considerate l’upgrade delle griglie metalliche di una volta. Queste, nonostante rappresentassero una novità assoluta, davano numerosi problemi ai posatori durante l’installazione. In parallelo si era sviluppata l’estetica del filo muro, così mio papà e i suoi soci decisero di progettare dei prodotti completamente diversi. Ogni sera, dopo il lavoro sul campo, lavoravano ai prototipi: è così che nacque la loro prima botola che aveva lo scopo di essere installata nei loro cantieri per rendergli il lavoro più agevole. Vedendo però la facilità di posa, tutti i professionisti iniziarono a desiderarla. Nacquero poi diversi modelli fino a che non venne intrapresa la strada della produzione. Con la mia entrata in azienda, avvenuta quattro anni fa, è iniziata la fase di evoluzione di COMPASSiN».

Il core business aziendale.
«Le chiusure a filo sono elementi che fanno parte della struttura, e non semplici complementi di arredo. Li abbiamo divisi in quattro categorie: le botole di ispezione a soffitto (per chiudere gli impianti che devono restare accessibili); le ante per impianti a parete; i cosiddetti sportelli filo muro (adatti a chiudere spazi residui come nicchie o rientranze); le porte a filo (senza cornice e senza coprifili). Per non confondere queste categorie abbiamo dato ad ognuna un brand: in ordine GIGAbotola, ANTECHA, NOA, ed ECA. Tutti i nostri prodotti vengono realizzati su misura e la loro particolarità è che sono stati progettati da esperti capaci di curare ogni dettaglio e consapevoli di come devono essere posati».

COMPASSiN ha la sua sede a Milano ma sta allargando il suo mercato lavorando anche in Svizzera e in Francia oltre che sul territorio italiano. Non si appoggia a terzisti per la produzione e vende direttamente a professionisti del cantiere come posatori, impresari e architetti. Tutti i brand della ditta sono marchi registrati, prodotti unici che guardano anche alla sostenibilità ambientale in quanto sono costituiti da materiali riciclabili e certificati. Inoltre, l’azienda sta lavorando per eliminare completamente la plastica degli imballi e sostituirla con il cartone, e per l’installazione dei pannelli solari sul tetto dei capannoni.

Cosa vi distingue dai competitor?
«A parte dare il meglio per quanto riguarda i prodotti, cerchiamo di sviluppare un vero rapporto di collaborazione con i nostri clienti. Abbiamo inventato un sistema di supporto tecnico diretto: il cliente parla con un tutor tecnico e non deve ordinarsi da solo il prodotto. Abbiamo tre pilastri: il supporto, il cliente ci racconta in prima persona la sua situazione specifica (a livello di progetto o in cantiere) e noi lo aiutiamo facendo una diagnosi per prescrivere la migliore soluzione possibile; la velocità, sia nelle risposte, sia nel supporto in tempo reale, che nella produzione; e la garanzia speciale, “il paracadute”: nel caso in cui l’errore fosse nostro sostituiamo il prodotto errato tutto a nostro carico, nel caso in cui fosse quello del cliente, sostituiamo il prodotto e partecipiamo al 50% dei costi. Abbiamo scelto la stessa garanzia che avremmo sognato di ricevere dai nostri fornitori quando noi compravamo i prodotti e li posavamo nei cantieri».

L’azienda vuole continuare a migliorare sempre di più focalizzandosi sulla ricerca e sullo sviluppo di prodotti che rispondano alle nuove esigenze dei clienti. COMPASSiN, che svolge una continua formazione di tutto il suo team perché ritiene sia l’unico modo per evolversi, è sempre alla ricerca di nuovi talenti vogliosi di allinearsi alla cultura aziendale. Una ditta che non vuole soltanto la soddisfazione dei clienti, ma anche il benessere di chi ci lavora.

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