Il ragazzo adesso rischia tre anni di squalifica
Ancora Juventus.
Questa volta la vicenda è legata a Nicolò Fagioli, centrocampista del club torinese e classe 2001, che è indagato dalla Procura del capoluogo piemontese perché avrebbe scommesso su piattaforme illegali, attività vietata dall’articolo 24 del Codice di giustizia sportiva. Se questo fosse dimostrato potrebbe portare dal minimo dell’inibizione a una squalifica di tre anni o più (più una multa salata).
In realtà il gioco d’azzardo non è vietato ma lo è invece per “i soggetti dell’ordinamento federale, i dirigenti, i soci e i tesserati delle società appartenenti al settore professionistico di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della Figc, della FIfa e della Uefa”.
L’indagine va avanti ormai da mesi e di questo procedimento è a conoscenza anche la Procura della Figc, a cui la segnalazione è arrivata dai legali dello stesso giocatore juventino lo scorso 30 agosto.
Il futuro del giovane calciatore adesso dipenderà tutto da quello che si riuscirà ad accertare.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA / ROBERTO BREGANI