La Commissione Ue inoltrerà la messa in mora alla Polonia per il provvedimento legislativo
Archiviata la pratica sull’istituzione di zone libere “dall’ideologia LGBTQ+”, l’Unione Europea torna a bacchettare la Polonia: la Commissione ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti di Varsavia in seguito all’adozione della legge contro le influenze russe.
Il vice presidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis ha annunciato che Varsavia riceverà una messa in mora.
Il provvedimento legislativo rischia infatti, secondo l’Esecutivo di Bruxelles, di influenzare l’andamento delle elezioni, operando pressioni sulla libertà di candidarsi e fornendo gli strumenti per colpire gli oppositori politici.
Nei giorni scorsi il presidente polacco Duda aveva proposto degli emendamenti d’urgenza al testo, che in buona sostanza prevede l’interdizione dagli incarichi pubblici alle persone ritenute colpevoli di agire sotto l’influenza del Cremlino.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/PAWEL SUPERNAK