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La Farnesina conferma che Dalila Procopio è stata fermata. Gli attivisti: “decisione illegale, pronti ad agire in tribunale”

Oggi Dalila Procopio, la giovane italiana fermata venerdì scorso a Istanbul mentre partecipava ad una manifestazione per la giornata contro la violenza sulle donne sarà trasferita al Centro di espulsione di Selimpasa. Si trovava in Turchia con un visto turistico. Lo ha riferito l’associazione di attiviste 25 Kasim Kadin Platformu. «Oggi porteranno Dalila al centro di espulsione di Selimpasa. L’esperto per l’immigrazione valuterà la situazione lunedì», ha riferito l’associazione. Ieri le attiviste di Mor Dayanisma (Solidarietà Viola) hanno protestato che, se dovesse essere confermata, questa decisione sarebbe “contro la legge” e che l’associazione sarebbe pronta ad agire per vie legali. Tra le persone arrestate a Istanbul durante una manifestazione nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne .

Il Ministero degli affari esteri ha, infatti, riferito che “la nostra ambasciata ad Ankara e consolato ad Istanbul stanno seguendo con attenzione il caso” e che è “in contatto con il padre” di Procopio e con le autorità turche.

Gli attivisti che hanno incontrato la giovane alla stazione di polizia del quartiere Karakoy hanno riferito all’ANSA che la studentessa sta bene ed è riuscita a sentire i familiari in Italia.

di: Francesca LASI

aggiornamento di: : Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/EPA/ERDEM SAHIN