La realtà fornisce servizi specialistici e professionali impegnandosi al 100% nella realizzazione dei bisogni dei suoi clienti

Oggi è leader mondiale nel settore dei pre-impregnati a matrice epossidica e fenolica e dei laminati-compositi anche grazie alla costante innovazione tecnologica che l’ha accompagnata nel corso degli anni. Stiamo parlando di RCN, azienda fondata nel 1979 da Franco Noè, amministratore unico, e dai soci Rossetti e Cantella. A raccontarci la crescita dell’azienda e di cosa si occupa nel dettaglio è proprio Noè, il quale iniziò a svolgere questo lavoro nel 1968.

Tra tradizione e innovazione…
«L’innovazione fa parte di noi, ma anche la tradizione, per questo produciamo laminati plastici e isolanti elettrici con la stessa tecnologia (svecchiata) di produzione che usavamo nel ‘68. Partiamo da prodotti di base come tessuti o carte che vengono trattati e impregnati con resine, vengono passati nell’impianto di produzione, preessicati e tagliati in fogli per la produzione delle lastre planari o dei manufatti delle forme fatte con impregnati. Abbiamo sempre cercato un rapporto “win win”, ed è uno dei motivi per cui riusciamo a mantenere rapporti a lungo termine con tutti i nostri clienti. La crescita di RCN è avvenuta grazie al mio impegno e a quello dei team altamente qualificati di ogni reparto».

Quali punti di forza vi hanno accompagnato fino a oggi?
«Flessibilità è senza dubbio sinonimo di RCN: un nostro punto di forza è l’essere capaci di creare prodotti “su misura”, di qualità e di tecnologia Made in Italy ma anche il ciclo produttivo. L’attenzione è un’altra caratteristica che ci riguarda da vicino: da sempre siamo premurosi nei confronti delle esigenze dei nostri acquirenti e abbiamo un occhio di riguardo verso il mercato del settore che è in continua evoluzione. E poi la competenza, in 40 anni di esperienza nel settore siamo infatti riusciti ad essere non solo semplici fornitori ma soprattutto partner».

Per un determinato periodo RCN si è dedicata alla produzione di aerei certificati biposto tutti realizzati in carbonio. Con lo scoppio della guerra in Jugoslavia, l’ONU decise di mandare in ogni singolo ex Stato un contingente: questi dovevano essere sostenuti a livello personale con delle protezioni di alto livello. Franco Noè partecipò alla prima gara e la vinse, così dal ‘91 al ‘97 produsse contingenti.

A quali settori vi rivolgete e cosa avete in serbo per il futuro?
«I nostri settori di riferimento sono molteplici: quello nautico (collaboriamo con cantieri nautici per progettare e realizzare le idee dei nostri clienti e dei loro committenti), aerospace (realizziamo strumenti particolari destinati al settore specifico producendo pannelli e strutture per satelliti spaziali), automotive (particolari con caratteristiche strutturali), edilizio, ferroviario, industriale (grazie all’utilizzo di presse a caldo di più dimensioni produciamo laminati e pannelli di qualsiasi dimensione), sportivo e design (abbiamo realizzato anche elementi di arredo come tavoli e lampade nelle quali si riescono a creare geometrie avveniristiche esaltando l’elegante trama dei tessuti per compositi a vista). Ho sempre poi avuto sogni nel cassetto e continuo ad averne. Negli ultimi anni mi sono impegnato molto nel riciclo di materiali di scarto riuscendo a battere i concorrenti presenti sul mercato nella produzione di materiale per le pompe del vuoto. Adesso siamo i numeri uno al mondo per qualità, resistenza e fattori di dilatazione lineare».

L’azienda, esperta e specializzata in prodotti di qualità elevata, ha un sistema interno basato sul servizio clienti. Tra gli obiettivi non manca la voglia di diventare leader europei nella produzione e nella lavorazione di laminati in fibra (carbonio, vetro o kevlar). Per RCN il cambio generazionale è dietro l’angolo: Karen, la figlia del titolare, è quasi pronta per prendere le redini della realtà. Il segreto del successo secondo Franco Noè è credere sempre in quello che si fa e soprattutto scegliere di fare quello che più ci soddisfa ed è quello che ha provato a tramandare.