Si tratta di reclute forzate o fra i detenuti, poco addestrate e male equipaggiate
L’insurrezione delle truppe Wagner ha messo un’accelerata ai piani di Mosca per rimpinguare le fila dell’esercito con nuove forze mercenarie. Dopo l’annuncio che i militari di Prigozhin non avrebbero più combattuto in Ucraina, Mosca si è quindi rivolta ad un altro battaglione noto come Storm Z.
Il modello di reclutamento richiama quello dei Wagner, offrendo ai carcerati delle prigioni russe uno sconto della pena e duemila dollari al mese di stipendio per tutta la permanenza al fronte. Si tratta di unità non professioniste e con uno scarso addestramento.
Al suo interno vi militano sia coscritti arruolati a forza sia ex detenuti delle prigioni russe. Lungi dal costituire un corpo specializzato e organizzato come sono i Wagner, gli Storm Z sono quindi composti da “dilettanti” della guerra, impegnati in missioni che mettono in conto una buona probabilità di fallimento.
Stando a quanto ricostruito sull’Ukrainska Pravda che cita l’intelligence ucraina, questi battaglioni hanno una “capacità di combattimento estremamente bassa” e sono dedite “all’alcolismo e ai saccheggi“, senza contare l’alto tasso di disertazioni e anche la bassa qualità degli equipaggiamenti.
Lo scopo di questi battaglioni Storm Z è evidente: ai mercenari spetta il solo compito di subire gli attacchi frontali al posto dell’esercito addestrato. Un motivo in più per rifornirli di dotazioni scarse e inadeguate e per non investire troppo nella loro “formazione”.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/MAXIM SHIPENKOV
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