Erano stati arrestati per accuse di spionaggio ritenute fittizie. L’intesa dopo due anni di negoziati

L’Iran e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo per il rilascio di cinque cittadini statunitensi detenuti. Stando ad alcune fonti del New York Times, Teheran otterrà in cambio la scarcerazione di diversi cittadini iraniani reclusi nelle carceri Usa e lo scongelamento di circa 6 miliardi di dollari derivanti dalla vendita del petrolio.

Il primo step dell’accordo, arrivato dopo due anni di negoziati, è la concessione da parte dell’Iran degli arresti domiciliari ai cinque cittadini con doppio passaporto statunitense e iraniano. Tra i detenuti che verranno rilasciati ci sono Siamak Namazi, Emad Sharghi e Morad Tahbaz, arrestati e incarcerati per accuse di spionaggio ritenute fittizie. Gli altri due nomi non sono stati diffusi per volontà delle famiglie.

I cinque sono stati trasferiti il 10 agosto dal carcere di Evin in un albergo della Capitale iraniana, dove verranno trattenuti per diverse settimane, prima di poter fare ritorno negli Stati Uniti. In precedenza un’altra cittadina statunitense detenuta era stata rilasciata e posta agli arresti domiciliari.

di: Francesca LASI

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