Brueghel

Adesso l’opera di Brueghel sarà messa all’asta con un valore tra i 600 e gli 800mila euro

Immaginate di avere in casa un dipinto dal valore storico eccezionale e non saperlo. È quello che è successo in un’abitazione nella provincia di Val de Loire, in Francia.

«In famiglia lo chiamavano ‘il Brueghel’, ma non avevano idea che fosse vero. Pensavano che fosse una copia di scarso valore», così ha detto Malo De Lussac, l’esperto della casa d’aste Daguerre Val de Loire che ha raccontato al Guardian il ritrovamento di quello che si è scoperto essere un pezzo “eccezionale”, una versione autentica dell’Avocat du village.

Il dipinto è di Pieter Brueghel il Giovane, il figlio di Pieter il Vecchio, il più grande maestro del Rinascimento olandese e fiammingo.

«Credo che la tradizione orale abbia di fatto cambiato completamente la loro percezione del dipinto» – ha raccontato Malo De Lussac a Reuters e quindi non ci credevano più, non credevano più che fosse reale».

Si pensa che l’opera sia stata realizzata tra il 1615 e il 1617 e che sia rimasta appesa per decenni dietro la porta della stanza utilizzata come sala per la televisione. L’opera è alta 112 cm e larga 184 cm.

Il modo in cui la tela sia arrivata in quella casa rimane un mistero. La cosa certa è che dal 1900 è rimasta nelle mani della stessa famiglia. Il dipinto è stato inviato in Germania per le verifiche degli esperti che hanno confermato trattarsi di un Brueghel autentico.

Pieter Brueghel il Giovane, autore di paesaggi e soggetti religiosi era conosciuto anche come Pieter degli Inferi perché adorava dipingere il fuoco e scene infernali. Fu un grande copiatore delle opere del padre e la sua produzione aiutò non poco a diffondere la fama del padre. 

“L’Avvocato del villaggio”, è una delle sue più originali composizioni e mostra l’acuta osservazione della vita del villaggio da parte dell’autore. Nel quadro viene mostrata una scena caotica svoltasi internamente ad uno studio con una fila di contadini che portano polli e uova da regalare all’avvocato, che è il personaggio che indossa la cuffia dietro la scrivania, in cambio dei suoi uffici.

Tra il 1615 e il 1622 la bottega di Brueghel il Giovane produsse molte copie di questa stessa composizione. Una versione autentica datata intorno al 1617 è esposta al Louvre.

L’opera ritrovata andrà all’asta con un valore tra i 600 e gli 800mila euro.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK