FRANCIA PROTESTE RIFORMA PENSIONI PARIGI

La giornata di giovedì 23 marzo è stata caratterizzata dallo sciopero dei ferrovieri

In Francia continuano le proteste contro la riforma delle pensioni, che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni.

In tutto il Paese sono state fermate almeno 80 persone; 58 a Parigi. Un centinaio di manifestanti ha bloccato i binari ferroviari vicino alla Gare de Lyon. Ci sono stati scontri tra manifestanti e polizia, che ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Un poliziotto è stato colpito in testa da una pietra.

Il ministro dell’Interno francese Gérald Darmanin ha riferito che 123 tra poliziotti e gendarmi sono rimasti feriti.

Secondo i sindacati, in questo nono giorno di proteste sarebbero scese in piazza a Parigi 800mila persone. Sarebbe il numero di presenze più alto mai registrato dall’inizio della mobilitazione. Secondo la CGT (Confédération générale du travail) il record è stato toccato l 7 marzo, con 700.000 manifestanti. (81.000 secondo la prefettura). 

Oggi, giovedì 23 marzo, è stata anche la giornata dello sciopero dei ferrovieri: circa il 25% ha aderito alla mobilitazione. Stando a quanto riferito da una fonte sindacale, venerdì 24 marzo, è previsto un nuovo sciopero dei trasporti.I dimostranti hanno camminato sui binari a Gare de Lyon AL grido di “Andremo avanti fino al ritiro della riforma” e “Macron vattene”.

Ci sono stati cortei anche in altre città francesi. A Marsiglia è stato interrotto il trasporto ferroviario perché i manifestanti si sono posizionati vicino ai binari.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MOHAMMED BADRA